Il disegno dei bambini: perché è importante e cosa ci dice

Il disegno dei bambini: la massima espressione della creatività dei nostri piccoli. Il disegno permette ai bambini, sia di dare forma alle cose che immagina, sia di esternare le sue emozioni in modo più o meno evidente. A questo proposito va detto che interpretare le opere che i nostri bambini rappresentano con il disegno non è affatto un lavoro facile. Spesso dietro quei disegni ci sono dei veri e propri messaggi, la cui interpretazione da parte del genitore è piuttosto complicata. Ci sono tuttavia, una serie di cose da tenere in considerazione per poter riuscire nell’impresa di comprendere il disegno del vostro piccolo di casa.

Disegnare è un pò comunicare

Il disegno è una vera e propria forma di comunicazione. Laddove non arrivano le parole per i bimbi, laddove non arrivano i gesti, bastano colori e matitte su fogli di carta per trasmettere un messaggio. Il disegno arriva prima della capacità di parlare fluentemente, ed è normale che questa modalità espressiva si faccia spazio nelle immagini. La creatività espressa dal bambino con il disegno, lascia trasparire sentimenti, sensazioni, stati d’animo. Il tutto avviene tramite il colore, la dimensione degli oggetti rappresentati, la posizione dei personaggi; tutto significa qualcosa, mediante un tipo di ordine che il bambino, inconsciamente dispone sul foglio. Il bambino si esprime rappresentando la propria visione della realtà, e ciò che ne viene fuori talvolta, ha un ampio valore simbolico: il bimbo vuole dirci qualcosa.

Il disegno come simbolo

Cosa possiamo evincere da un disegno? Tante cose. La personalità del bambino, per esempio; ma il disegno può essere tuttavia più utile ancora per capire se ci sono segnali d’allarme. Tramite i disegni infatti, il bambino riesce ad esternare ciò che a parole, non può o non riesce a dire. I simboi rappresentati possono voler dire tante cose, per questo motivo è sconsigliabile una diagnosi affrettata ed autonoma, senza aver ascoltato il parere di un esperto. Certo, ci sono i casi in cui, il segnale di pericolo è evidente, ed in quel caso genitori ed insegnanti possono correre ai ripari, ma è sempre meglio, in tutti i casi, affidarsi agli esperti per anticipare il dilagarsi di un fenomeno che preoccupa il piccolo.

L’importanza del tratto

Anche questo aspetto del disegno del bambino ci dice molto sulle sue emozioni. Ha un tratto molto regolare e sicuro? Vuol dire che è sicuro di sè. Tende a realizzare molte linee curve? Ciò comunica buone capacità di adattamento. Un tratto irregolare, incerto e costellato da cancellature, al contrario, rappresenterà introversione, timidezza e insicurezza, e così via. Dallo scorrere del tratto con cui il bambino disegna si evincono tante cose. Non solo lo stato d’animo, ma anche il carattere. Dal tratto si può dedurre socievolezza, empatia ed allegria, ma anche stress, ansia e paura del giudizio altrui.

Cosa ci dicono i colori

Dai colori che il bambino usa per colorare i disegni, emergono altre caratteristiche che ci danno molte informazioni sul bambino. Mettendo a disposizione del piccolo disegnatore un set intero di colori, lui ne sceglierà molti, uno solo, o un paio. La scelta non è mai casuale, anzi denota, una parte precisa del carattere e delle emozioni del bambino. Un bambino estroverso sceglierà colori caldi, come il rosso l’arancione o il giallo; il bimbo timido, ed introverso invece, si orienterà per colori freddi come il blu, l’azzurro o il viola. C’è poi l’incognita del colore verde, interpretato come segno sia di tranquillità  che di ribellione, e potrebbe essere considerato una via di mezzo.

Cosa disegnano i bambini

I bambini semplicemente ritraggono ciò che più di frequente incontrano lungo il loro percorso di vita: genitori, parenti,  amici, animali domestici ed anche personaggi della TV. Ma il disegno che più di tutti aiuta gli esperti nell’analisi del disegno del bambino è quello della casetta con l’albero, il sole e la propria famiglia. Il contenuto di questo disegno aiuta molto nella diagnostica per verificare lo stato psicologico del piccolo.

La rappresentazione di sè stesso

Questo disegno aiuta a comprendere un pò di aspetti fondamentali. Disegnando la famiglia, in primo luogo si capisce la percezione che il bambino ha di sè stesso, per come si rappresenta e come rappresenta se stesso rispetto alle altre figure umane.

  • Se si ritrae troppo piccolo, potrebbe essere un segnale di timidezza;
  • Se si ritrae con la testa eccessivamente grande, potrebbe essere segno di egocentrismo;
  • Se gli occhi sono troppo grandi è simbolo di curiosità; in caso contrario c’è diffidenza;
  • Braccia aperte: apertura verso gli altri; braccia chiuse: chiusura verso gli altri;
  • Mani: le mani chiuse o appuntite, sono un chiaro segno di ostilità;
  • Gambe: se le gambe sono molto lunghe, vuol dire che il piccolo ha voglia di crescere. Se al contrario sono corte, vuol dire che sente bisogno di protezione;

I membri della famiglia

Anche qui, i messaggi che il bambino lancia sono inequivocabili. Basta una semplice interpretazione per capire molto del bambino tramite un disegno. Nel caso della rappresentazione della famiglia, nulla è lasciato al caso. Il primo personaggio ad essere rappresentato è la persona che il bambino ammira di più. Il familiare che il bambino rappresenta in dimensioni più ridotte rispetto agli altri, potrebbe essere un rivale, mentre uno disegnato troppo grande potrebbe essere una figura dominante. Se un familiare è rappresentato in disparte, vuol dire che il bambino non ha stabilito un forte legame con lui; una famiglia i cui i personaggi sono nettamente separati possono essere sintomo di una paura che il bambino ha, nei confronti del contatto fisico. Nel caso invece, dell’omissione di un familiare dal disegno o del rifiuto totale del rappresentare la famiglia, si rivelano sofferenza e disagio nei confronti di un familiare o di tutto il contesto famiglia.

L’albero, il sole e la casa

L’albero rappresenta la parte più interna del nostro io, in quanto ogni parte dell’albero ha valori importantissimi e simbolici.

  • Radici: simboleggiano l’attacamento alla famiglia. Radici molto profonde indicano uno stato di benessere con la propria famiglia, il caso contrario indica bisogno d’affetto.
  • Tronco: un tronco predominante indica ambizione, determinazione ed egocentrismo; uno troppo piccolo indica introversione e chiusura. Quello intermedio è segno di indipendenza.
  • La chioma dell’albero: Troppe fronde sul tronco indicano pigrizia o eccessiva fantasia; poche foglie indicano egocentrismo.

Il sole invece rappresenta il padre e l’importanza che il bimbo riserva a questa figura. Un sole grande e luminoso indica una relazione serena e stabile con il genitore, mentre un sole messo in disparte, può indicare una mancanza della figura paterna. Infine, un sole senza raggi indica un padre assente.  La casa rappresenta il luogo in cui il bambino vive e denota parte del suo carattere. Se la casa disegnata sarà molto grande, il bambino sarà molto ospitale, in caso contrario, il bambino vorrà comunicarci timidezza e bisogno di conferme. Lo stesso vale per le porte e le finestre: se chiuse, il bambino sarà timido e introverso, in caso contrario sarà aperto verso il mondo.

 

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