
Comunità Educante in azione: il 4 marzo saremo presenti al Patto Educativo della IV Municipalità di Napoli
Mercoledì 4 marzo, dalle ore 9.00, al Polo Tecnico “Fermi Gadda” di Napoli (Corso Malta 141) si terrà una mattinata dedicata alla Comunità Educante della IV Municipalità di Napoli.
Anche Teniamoci Per Mano APS sarà presente come associazione parte del Patto Educativo, portando la propria esperienza di clownterapia, ascolto e cura delle relazioni nei contesti educativi.
Che cos’è la Comunità Educante della IV Municipalità
Con “Comunità Educante” si intende la rete di scuole, istituzioni, servizi sociali, associazioni, famiglie e territorio che collaborano per costruire contesti di crescita più giusti, inclusivi e attenti ai bisogni di bambini e ragazzi.
La IV Municipalità di Napoli ha scelto di formalizzare questo impegno attraverso un Patto Educativo di Comunità, un documento condiviso che definisce obiettivi, responsabilità e azioni concrete per:
- contrastare la dispersione scolastica e l’emarginazione sociale
- promuovere benessere, prevenzione e salute
- valorizzare il ruolo delle scuole come presìdi culturali e di cittadinanza attiva
- rafforzare la collaborazione stabile tra istituzioni e terzo settore.
In questo percorso la presenza di realtà come Teniamoci Per Mano APS contribuisce a portare, accanto alla competenza educativa, la dimensione del sorriso, del tempo di qualità e della relazione empatica con i più piccoli.
Il programma della mattinata del 4 marzo
L’evento “Comunità Educante in azione” sarà un momento operativo, pensato per condividere strumenti, esperienze e prospettive comuni.
Il programma prevede:
- 9.00 – Accoglienza e coffee break
- 9.30 – Registrazione partecipanti
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9.45 – Saluti istituzionali
- Prof.ssa Antonia Introno, Dirigente Scolastica del Polo Tecnico Fermi Gadda di Napoli
- Dott.ssa Maria Caniglia, Presidente della Municipalità 4
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10.00 – Presentazione dei Patti Educativi
- a cura della Dott.ssa Barbara Trupiano, Responsabile Area Educazione e Dirigente Servizio Sistema Educativo
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10.20 – Presentazione del Gruppo di Coordinamento
- a cura del Dott. Bruno Siena, Funzionario E.Q. dei Servizi Sociali della Municipalità 4
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10.30 – Presentazione mappatura
- a cura della Dott.ssa Alessandra Nasso, Referente Terzo Settore Municipalità 4
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10.45 – Presentazione della bozza del Patto Educativo IV Municipalità
- Introduzione ai lavori a cura della Prof.ssa Filomena Nocera, Dirigente Scolastica dell’I.C. Radice Sanzio Ammaturo
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11.00 – Workshop “Best practice – Dal dire al fare”
- lavoro in gruppi per condividere esperienze e proposte operative
- 12.00 – Restituzione lavori dei gruppi
- 12.20 – Conclusioni a cura del Gruppo di Coordinamento
Durante i workshop, la nostra associazione porterà esempi concreti di come la clownterapia e l’educazione al sorriso possano diventare strumenti per rafforzare la relazione educativa, facilitare i processi di inclusione e sostenere i ragazzi nei momenti più delicati.
Il ruolo di Teniamoci Per Mano APS nel Patto Educativo
Partecipare al Patto Educativo della IV Municipalità significa, per Teniamoci Per Mano APS:
- mettere a disposizione la propria esperienza nei reparti pediatrici, nelle scuole e nei contesti di fragilità
- collaborare con docenti, educatori e servizi sociali per costruire percorsi condivisi di prevenzione del disagio
- promuovere laboratori di clownterapia, gioco, emozioni e cittadinanza attiva rivolti a bambini, adolescenti e famiglie
- contribuire a diffondere una cultura della cura che tenga insieme corpo, mente e relazioni.
Lavorare in rete permette di moltiplicare l’impatto: un sorriso in corsia, un laboratorio in una classe, un’attività di strada diventano tasselli di un progetto più grande di comunità educante.
Perché questo appuntamento è importante per il territorio
L’incontro del 4 marzo non è solo un momento istituzionale, ma un passo concreto per:
- definire obiettivi comuni tra scuole, servizi sociali, terzo settore e amministrazione
- riconoscere e valorizzare le buone pratiche già attive sul territorio
- progettare nuove azioni condivise per rispondere ai bisogni educativi, sociali e sanitari di bambini e ragazzi
- dare voce alle associazioni e ai cittadini che ogni giorno lavorano nei quartieri.
In un contesto complesso come quello urbano, costruire una Comunità Educante significa scegliere di non lasciare nessuno indietro, mettendo al centro ascolto, corresponsabilità e partecipazione.