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Autore: Teniamoci Per Mano APS

Rodolfo Matto, il “dottore del sorriso” che cura con la risata, nominato Ufficiale al Merito

Rodolfo Matto, il “dottore del sorriso” che cura con la risata, nominato Ufficiale al Merito

Siamo orgogliosi di condividere una notizia particolarmente significativa per la nostra associazione “Teniamoci Per Mano APS”. Il nostro presidente, Rodolfo Matto, è stato insignito del prestigioso riconoscimento di “Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” dal Presidente Sergio Mattarella, in virtù del suo instancabile impegno nella promozione e tutela della salute psico-fisica.

Rodolfo, classe 1961, è conosciuto soprattutto per il suo approccio innovativo alla medicina: cura i pazienti attraverso la forza terapeutica della risata. Il titolo del suo libro del 2019, “Rido dunque sono”, racchiude perfettamente la sua filosofia di vita e di lavoro, che mette il sorriso e il benessere emotivo al centro dell’assistenza.

La nostra associazione, attiva in diverse città italiane, opera dal 2010 portando sorrisi, divertimento e speranza nei reparti di pediatria e oncologia e nei centri di lunga degenza, a sostegno di bambini, adulti e persone con disabilità.

Rodolfo ci racconta spesso di sé con un sorriso: “Nacqui clown – dice – e ho sempre cercato di vivere in armonia con questa mia natura. Per chi si chiama Matto, d’altronde, non è stato difficile trovare la strada giusta”. La sua attività si è estesa in tanti ambiti: dalla salute mentale alla scuola, dal sostegno a chi soffre fisicamente alla lotta contro le dipendenze, passando per il lavoro nei carceri minorili, la cooperazione internazionale, la genitorialità e le relazioni umane in generale.

Un ringraziamento speciale va a Eduardo Quinto, Direttore Generale di Teniamoci Per Mano APS, che ha sempre creduto nella visione di Rodolfo e ne ha sostenuto con costanza il percorso. Il suo supporto discreto ma decisivo ha contribuito a far crescere l’associazione e a portare ancora più sorrisi dove ce n’è più bisogno.

Oggi festeggiamo un riconoscimento che premia non solo una carriera professionale, ma soprattutto un approccio umano e innovativo alla cura, capace di trasformare la sofferenza in forza attraverso il potere della risata. Siamo fieri di averlo come guida e fonte d’ispirazione per tutta la nostra comunità.

Ufficio stampa “Teniamoci per Mano”
Annamaria Tortora
Tel: 3288876095
E-mail: marketing.teniamocipermano@gmail.com

Una nuova sala d’attesa pediatrica a misura di bambino al Giovanni XXIII di Bari

Una nuova sala d’attesa pediatrica a misura di bambino al Giovanni XXIII di Bari

All’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari l’attesa, per tanti bambini e famiglie, da oggi ha un volto diverso: più colorato, più accogliente, più umano. La nuova sala d’attesa del Centro Prelievi e CUP è stata completamente rinnovata e allestita grazie alla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Associazione Metropolitana di Bari, con i fondi raccolti durante la Pigiama Run, la corsa solidale in pigiama che ogni anno anima il Parco 2 Giugno. Un progetto reso possibile anche grazie al contributo progettuale del Distretto di Bari di Teniamoci per Mano APS e al lavoro di allestimento di Everprint di Acquaviva delle Fonti.

Colori, giochi e fantasia per un’accoglienza davvero a misura di bambino

La nuova sala d’attesa pediatrica è stata pensata per trasformare un luogo spesso associato a paura e preoccupazione in uno spazio di gioco, scoperta e leggerezza. Colori vivaci, illustrazioni, elementi grafici e arredi studiati per i più piccoli aiutano a rendere il tempo dell’attesa meno pesante, offrendo ai bambini stimoli visivi positivi e un ambiente rassicurante, in cui potersi sentire accolti e non solo “pazienti”.

Ogni dettaglio nasce da una domanda semplice ma fondamentale: come può sentirsi un bambino in ospedale? Da qui la scelta di enfatizzare la dimensione del gioco, della fantasia e del sorriso, senza dimenticare la necessità di uno spazio funzionale, ordinato e sicuro per il lavoro del personale sanitario e l’accompagnamento delle famiglie.

Un progetto nato dalla Pigiama Run e dalla generosità di una città

La nuova sala d’attesa del “Giovanni XXIII” è il risultato concreto della Pigiama Run, la corsa solidale in pigiama organizzata dalla LILT che, da tre anni, coinvolge centinaia di persone nel Parco 2 Giugno a Bari. Un evento leggero e colorato, ma con un obiettivo molto serio: sostenere progetti di accoglienza e assistenza per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Passo dopo passo, corsa dopo corsa, la generosità dei partecipanti si è trasformata in un luogo reale: uno spazio rinnovato, dove l’attesa è accompagnata da immagini, colori e messaggi positivi. Una dimostrazione concreta di come un gesto semplice – come correre in pigiama per una causa – possa diventare un aiuto duraturo per chi affronta percorsi di cura delicati.

Una rete di istituzioni e associazioni al servizio dei bambini

All’inaugurazione della nuova sala d’attesa pediatrica hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e del terzo settore, a testimonianza di una collaborazione concreta e continuativa.

Erano presenti, tra gli altri, il Presidente nazionale della LILT prof. Francesco Schittulli, la Vice Sindaca di Bari prof.ssa Giovanna Iacovone, il Sindaco di Bari Vito Leccese, il dirigente medico responsabile e la direzione dell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII”, insieme alla responsabile della Patologia clinica e Screening neonatale dott.ssa Simonetta Simonetti. Per la LILT Bari hanno preso parte il Direttore Generale avv. Marisa Cataldo e il Presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Accanto a loro, il Distretto di Bari di Teniamoci per Mano APS, rappresentato dal responsabile dott. Paolo D’Ambrosio, che ha curato la progettazione dello spazio, e l’azienda Everprint di Acquaviva delle Fonti, che ha realizzato l’allestimento grafico e materiale della sala. Un ringraziamento speciale va anche a chi ha raccontato con le immagini questo momento di comunità, come il fotografo Emilio Badolati.

Il contributo di Teniamoci per Mano APS: progettare spazi che curano con il sorriso

Da anni Teniamoci per Mano APS porta la clownterapia in ospedali e strutture sanitarie di tutta Italia, offrendo ai bambini e alle famiglie momenti di leggerezza, gioco e relazione. A Bari, il Distretto dell’associazione è accreditato presso l’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” e lavora a stretto contatto con il personale sanitario.

In questo progetto, il contributo dell’associazione è andato oltre la presenza dei clown di corsia: il Distretto di Bari ha curato la progettazione della nuova sala d’attesa, immaginandola come un’estensione simbolica del lavoro che ogni giorno si fa nei reparti. Un luogo dove i bambini possano ritrovare segni di gioco, colore e fantasia, e dove anche i genitori possano sentirsi accompagnati e meno soli nell’attesa.

Sala attesa pediatrica al Giovanni XXIII di Bari

Perché una sala d’attesa a misura di bambino fa la differenza

Quando si parla di cura, si pensa spesso solo alle terapie e agli esami. Ma l’esperienza di un bambino in ospedale è fatta anche di emozioni, sguardi, rumori e tempi di attesa. Un ambiente freddo e anonimo può amplificare le paure, mentre uno spazio accogliente, pensato per i piccoli, può diventare un alleato prezioso nella gestione dello stress.

La nuova sala d’attesa pediatrica del “Giovanni XXIII” vuole proprio questo: alleggerire il peso dell’attesa, offrendo ai bambini opportunità di distrazione e gioco, e alle famiglie un contesto più sereno in cui accompagnare i propri figli. È un modo concreto per dire che ogni dettaglio conta, soprattutto quando riguarda i pazienti più fragili.

Continuare a costruire spazi di cura e accoglienza: come puoi aiutare

La nuova sala d’attesa del Centro Prelievi e CUP dell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” è solo un esempio di ciò che la collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini può realizzare. Progetti come questo nascono da tanti piccoli gesti: una corsa in pigiama, un’iscrizione a un evento solidale, una donazione, una condivisione.

Senza insistenza, ma con gratitudine, vogliamo ricordare che ogni contributo può aiutare a rendere più umano il tempo della cura per bambini e famiglie, a Bari e in tutta Italia. Se desideri sostenere i progetti di clownterapia e di umanizzazione degli spazi portati avanti da Teniamoci per Mano APS, puoi farlo in modo semplice visitando: https://teniamocipermanoonlus.net/donaora/ .

Ogni donazione, grande o piccola, è un tassello in più per costruire luoghi che non curano solo il corpo, ma si prendono cura anche dei sorrisi, dei pensieri e delle paure di chi li attraversa. E in una sala d’attesa a misura di bambino, questo si vede subito.

Raccolta Calze della Befana con ViviBanca a Napoli

Raccolta Calze della Befana con ViviBanca a Napoli

Venerdì 2 gennaio, dalle ore 09:30 alle 16:00, presso la succursale ViviBanca S.p.A. di Napoli, in Via Agostino Depretis 51, sarà possibile contribuire alla raccolta solidale di calze della Befana promossa da Teniamoci Per Mano APS. I nostri volontari passeranno successivamente per il ritiro.

L’obiettivo è semplice ma potente: donare gioia ai bambini di Scampia e Caivano attraverso piccoli pensieri, dolci e calze colorate raccolti con il cuore.

Come contribuire alla raccolta

  • Vieni il 2 gennaio presso ViviBanca, Via Agostino Depretis 51 – Napoli
  • Porta con te una calza pronta o dolcetti confezionati da inserire nelle calze
  • Aiutaci a regalare un sorriso ai bambini più fragili

Per info: 081.445687

Grazie a ViviBanca per il suo sostegno

Un grazie sincero a ViviBanca S.p.A. – Succursale di Napoli per l’accoglienza e la disponibilità. Il vostro supporto rende possibile questa piccola ma preziosa magia.

Ogni calza donata rappresenta un abbraccio, ogni dolcetto una carezza. Insieme possiamo accendere i sorrisi dei bambini che ne hanno più bisogno.

Sostieni anche tu la nostra missione

Non puoi partecipare di persona? Puoi comunque fare la differenza con una donazione online. Ogni contributo ci aiuta a portare un sorriso in più.

Dona ora e regala un sorriso

Falsi Volontari ad Avellino

Allarme falsi volontari ad Avellino: la verità sulla clownterapia

Nei giorni scorsi, il Comune di Cesinali, in provincia di Avellino, ha lanciato un preoccupante allarme alla cittadinanza: sul territorio sono stati segnalati finti volontari di clownterapia che, con la scusa di raccogliere fondi per attività benefiche presso l’Ospedale San Giuseppe Moscati, bussano alle porte dei cittadini chiedendo donazioni.

L’amministrazione comunale ha precisato che nessuna richiesta di autorizzazione per tale raccolta fondi è stata presentata e ha invitato i residenti a diffidare da chiunque chieda offerte in contanti porta a porta, segnalando immediatamente eventuali casi sospetti alle forze dell’ordine.

La segnalazione di Fanpage e il nostro impegno

Anche Fanpage ha riportato la notizia, evidenziando i rischi legati a queste truffe che sfruttano la sensibilità dei cittadini verso la solidarietà e la clownterapia.

Come Teniamoci per Mano APS, presente regolarmente con i propri volontari clown all’interno dell’Ospedale Moscati di Avellino, sentiamo il dovere di fare chiarezza e tutelare sia la cittadinanza sia la dignità del vero volontariato.

Noi non chiediamo offerte porta a porta

Ci teniamo a precisare con fermezza che Teniamoci per Mano APS non effettua alcuna raccolta fondi porta a porta.

Le uniche modalità ufficiali per sostenere i nostri progetti sono indicate sul nostro sito e sempre accompagnate da strumenti tracciabili come bonifici bancari o donazioni tramite piattaforme certificate.

Come riconoscere i veri volontari

I volontari della nostra associazione:

  • Operano esclusivamente all’interno delle strutture sanitarie autorizzate
  • Indossano sempre camici, tesserini identificativi e nasi rossi
  • Non effettuano raccolte porta a porta né chiedono denaro in contanti al domicilio

La clownterapia è una cosa seria

Portare un sorriso in ospedale è una missione che richiede impegno, formazione, etica e rispetto. Le truffe minano la fiducia nel volontariato vero e danneggiano chi ogni giorno si spende con il cuore per aiutare gli altri.

Aiutaci a diffondere la verità

Se hai ricevuto una visita sospetta o sei a conoscenza di episodi simili, non esitare a contattare le autorità. Aiutaci a proteggere la clownterapia vera e chi ne beneficia davvero.

Grazie per il tuo supporto e per la fiducia che continui a riporre nel nostro operato.

Lo staff di Teniamoci per Mano APS

Partnership Galileolife Farmacie e Teniamoci Per Mano APS 2025

Galileo Life e Clownterapia: Acquista e Dona un Sorriso

Dal 10 al 23 ottobre 2025, la solidarietà entra in farmacia grazie alla nuova iniziativa promossa da Galileo Life a sostegno dell’associazione Teniamoci Per Mano APS.

In questo periodo speciale, ogni acquisto nei punti vendita Galileo Life diventa un’occasione concreta per sostenere la clownterapia nei reparti pediatrici, oncologici e in tutti quei luoghi dove un sorriso può fare la differenza.

Come funziona l’iniziativa solidale?

  • Con ogni 20€ di acquisti riceverai 10 Punti Extra sulla tua UniClub Card.
  • Inoltre, 12 punti saranno devoluti direttamente alla nostra associazione per sostenere i progetti di clownterapia in tutta Italia.

Un piccolo gesto quotidiano può avere un grande impatto: aiutaci a portare allegria, leggerezza e conforto a chi ne ha più bisogno, con il potere di un semplice sorriso.

Grazie di cuore a Galileo Life per aver scelto di camminare al nostro fianco e per il sostegno concreto alla nostra missione.

Dove partecipare

Scopri tutti i dettagli dell’iniziativa e trova il punto vendita più vicino a te visitando il sito ufficiale: www.galileolife.it

Galileo Life e clownterapia: insieme per donare sorrisi veri.

Teniamoci per Mano APS al Clown&Clown Festival di Monte San Giusto

Teniamoci per Mano APS al Clown&Clown Festival di Monte San Giusto: il valore del confronto e della rete nella clownterapia

Il 4 ottobre 2025 abbiamo avuto il grande piacere di partecipare al Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), conosciuta come la Città del Sorriso.
Un appuntamento che da anni celebra la clownterapia e il potere trasformativo del sorriso come strumento di relazione, cura e solidarietà.

“E se non fossi stato un clown?” – Un incontro di esperienze e umanità

All’interno del festival, abbiamo preso parte alla tavola rotonda dal titolo “E se non fossi stato un clown?”, un momento intenso di riflessione e dialogo sulle storie, le emozioni e le sfide di chi sceglie di essere clown dottore.

Il nostro presidente nazionale, Rodolfo Matto, ha rappresentato con passione Teniamoci per Mano APS, confrontandosi con:

  • Roberto Flangini (FNC)
  • Rodrigo Morganti (Fondazione Dottor Sorriso)
  • Sonia Pifferi (VIP Italia)
  • Ginevra Sanguigno (Clown One)

L’incontro ha visto la partecipazione speciale di Michael Christensen, fondatore del movimento dei clown dottori, e la moderazione di Roberto Spinelli, che ha guidato gli interventi con sensibilità e profondità.

Costruire rete: l’importanza di condividere esperienze

Il dibattito ha rappresentato molto più di un semplice scambio di opinioni: è stato un incontro umano tra realtà che condividono la stessa missione – portare un sorriso dove c’è bisogno, soprattutto nelle corsie degli ospedali.

Ritrovarsi tra associazioni che ogni giorno operano con dedizione nel campo della clownterapia è stato un momento prezioso per costruire nuovi legami, confrontarsi sui diversi approcci e rafforzare il senso di rete e di collaborazione.

Fare rete significa imparare gli uni dagli altri, unire energie e competenze per ampliare l’impatto del volontariato e diffondere sempre di più la cultura della gentilezza, dell’ascolto e dell’empatia.

Il clown come ponte di umanità

Durante la giornata, è emerso con forza un concetto fondamentale: il clown non è solo un personaggio, ma un ponte tra le persone.

Dietro ogni naso rosso c’è un volontario, un essere umano che si mette in gioco con il cuore, che sceglie di ascoltare, accogliere e trasformare il dolore in speranza.
La clownterapia non è spettacolo, ma relazione autentica: è la magia di un sorriso che nasce anche nei momenti più difficili.

Un’esperienza che arricchisce e unisce

Siamo tornati da Monte San Giusto con il cuore colmo di gratitudine e con la consapevolezza che solo insieme, come rete di associazioni unite dallo stesso spirito, possiamo continuare a portare avanti la nostra missione: donare sorrisi, umanità e amore dove c’è bisogno. Ringraziamo di cuore tutti gli organizzatori del Clown&Clown Festival, i relatori e tutte le associazioni presenti per aver reso possibile un incontro così autentico e ispirante.

Giostrina Musicale Inclusiva a Castelforte Un Amore di Gioco

Giostrina musicale inclusiva a Castelforte – Un Amore di Gioco

Nel cuore di Castelforte, un piccolo comune ricco di storia e comunità, è nata una melodia che abbatte ogni barriera: la giostrina musicale inclusiva firmata Teniamoci per Mano APS. Parte del progetto nazionale Un Amore di Gioco – Le Giostre del Sorriso, questo nuovo spazio rappresenta molto più di un’installazione ludica. È un simbolo concreto di uguaglianza, accessibilità e speranza.

Inclusione in musica: un sogno che gira e suona

Grazie al supporto del Distretto di Frosinone e di una rete di realtà locali tra cui la Pro Loco Castelforte, l’Agesci Castelforte 1, ACR Castelforte, la struttura APS L’Aquilone e la Cooperativa La Fonte, è stata donata e installata una giostrina capace di coinvolgere tutti i bambini, con e senza disabilità, attraverso la magia del gioco e della musica.

Ogni giro non è solo un momento di svago, ma un’opportunità per i bambini di sentirsi parte di una comunità che li accoglie senza distinzioni. La musica, linguaggio universale, è diventata colonna sonora di sorrisi condivisi e nuove amicizie.

Il valore della rete: istituzioni, volontari e sogni condivisi

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie all’impegno del Sindaco Angelo Felice Pompeo, di Don Fabio Gallozzi, di Lorenzo Pelloni e di tutti i volontari che, dalla prima idea fino all’inaugurazione, hanno creduto nel potere trasformativo dell’inclusione. Un ringraziamento speciale va anche al nostro “Gandalf”, Leonardo Cardillo, che ha reso magico ogni momento della giornata inaugurale.

Come ricordato da Eduardo Quinto, Direttore Nazionale di Teniamoci per Mano APS, “il diritto al gioco è un diritto universale, e ogni bambino deve poter vivere esperienze di gioia, musica e socialità senza ostacoli.”

Dona ora e fai girare la giostra anche nella tua città

La giostrina di Castelforte è solo l’inizio. Grazie al progetto Un Amore di Gioco, vogliamo portare altre giostre inclusive in tantissime città italiane. Ma per farlo, abbiamo bisogno di te.

Fai una donazione ora e aiuta a costruire un’Italia dove il gioco sia davvero per tutti.

Vacanze in corsia a Bari

Vacanze in corsia: i clown di “Teniamoci per mano APS” portano il mare ai bambini in ospedale

L’estate è per molti bambini un periodo di attesa e spensieratezza: la sensazione della sabbia tra le dita, il suono delle onde che si infrangono e i giochi all’aria aperta. Tuttavia, non tutti hanno la fortuna di vivere queste esperienze. Per tanti piccoli pazienti, le giornate scorrono tra flebo, terapie e stanze d’ospedale. È in questo contesto che entrano in scena i clown di Teniamoci per mano APS, pronti a trasformare l’ambiente ospedaliero in una vera e propria vacanza, all’insegna di risate e fantasia.

Aiutaci a portare il mare in corsia.

Con la tua donazione possiamo trasformare flebo in secchielli e corsie in spiagge di sorrisi.
Dona ora

Vacanze in Corsia a Bari 2025

Armati di secchielli colorati, palette, occhiali da sole e salvagenti, questi clown portano il mare direttamente in corsia, dando vita a un’atmosfera che evoca un rinomato stabilimento balneare. Qui, ogni bambino ha l’opportunità di respirare un po’ di libertà e di allontanare, almeno per qualche ora, le difficoltà legate alla malattia. “Non possiamo modificare la realtà della malattia, ma possiamo dare un contributo fondamentale per rendere l’esperienza più leggera per chi la vive,” afferma con entusiasmo Rodolfo Matto, Presidente Nazionale dell’associazione. “Se il destino ha negato a questi bambini la possibilità di andare in spiaggia, allora siamo noi a portare il mare direttamente a loro. Perché un sorriso rappresenta un rimedio universale.”

Dal 2010, oltre 1500 volontari di Teniamoci per mano APS operano in più di 170 strutture, diffondendo il messaggio della clownterapia in pediatria, oncologia, case di riposo, famiglie accoglienti e strutture per persone con disabilità. Durante l’estate, il progetto “Vacanza in corsia” diventa simbolo di una promessa: regalare momenti di felicità a chi ne ha più bisogno.

Raccolta fondi per associazione: cos’è e come funziona

Raccolta fondi per associazione: cos’è e come funziona

La raccolta fondi rappresenta uno degli aspetti più delicati e strategici per le associazioni di ogni genere—che siano onlus, associazioni culturali o di volontariato—poiché permette di ottenere le risorse indispensabili per portare avanti le proprie attività e realizzare i progetti più ambiziosi. Più che una semplice richiesta di donazioni, si tratta di un vero e proprio processo pianificato, che coinvolge strumenti diversi e un approccio mirato nel tentativo di convincere, coinvolgere e fidelizzare chi decide di contribuire. La differenza tra un’iniziativa che fallisce e una che, invece, fa emergere risultati tangibili, spesso dipende proprio dall’efficacia di questa strategia di raccolta fondi, che richiede conoscenza e attenzione ai meccanismi più profondi che la regolano.

In sostanza, funziona attraverso l’identificazione chiara degli obiettivi finanziari, alla definizione delle modalità con cui raggiungerli e del modo più convincente di comunicarlo. Le associazioni devono stabilire con precisione quanto denaro desiderano raccogliere e – soprattutto – a cosa servirà, affinché ogni singola donazione possa essere percepita come un’azione concreta, capace di fare la differenza. Mettere a fuoco obiettivi realistici e motivanti aiuta a comunicare meglio con i potenziali sostenitori, offrendo loro la certezza che il loro gesto di generosità avrà un impatto diretto e misurabile sulla causa da supportare.

Unisciti a noi come partner aziendale e dona un impatto concreto.

Sostieni i progetti di clownterapia nelle strutture sanitarie e sul territorio: trasforma la tua responsabilità sociale in sorrisi e benessere per chi affronta momenti difficili.
Scopri come attivare una donazione aziendale per Teniamoci per Mano APS

Ma la pianificazione degli obiettivi da soli non basta. È altrettanto importante scegliere gli strumenti più adatti alla propria realtà: piattaforme di crowdfunding, ad esempio, sono ormai diventate una risorsa molto apprezzata, poiché consentono di arrivare a un pubblico vastissimo, con costi contenuti e con strumenti di monitoraggio immediato sui risultati. Tuttavia, non si devono sottovalutare metodi più tradizionali, come eventi di beneficenza, campagne tramite posta o incontri di sensibilizzazione, che lungi dall’essere sorpassati, possono risultare efficaci se si sa come inserirli in una strategia più ampia e coordinata.

Il vero segreto del successo sta anche nell’abilità di coinvolgere emotivamente i donatori. Le persone sono più propense a donare quando sentono un legame vero e profondo con la causa. Raccontare storie autentiche, che mostrino il valore del lavoro svolto dall’associazione, ha il potere di trasformare semplici spettatori in sostenitori appassionati. Per rafforzare questa connessione, è importante fornire aggiornamenti regolari sull’utilizzo dei fondi e sui progressi raggiunti, mantenendo alta l’attenzione e la fiducia di chi ha deciso di sostenere la causa.

Ogni sorriso in più può essere merito tuo.

Con una donazione liberale a Teniamoci per Mano APS, contribuisci a portare gioia, ascolto e presenza a chi ne ha più bisogno. Anche un piccolo gesto può fare una grande differenza.
Fai la tua donazione ora e sostieni la clownterapia

E, infine, ogni campagna di raccolta fondi non può considerarsi conclusa una volta raggiunto l’obiettivo. È fondamentale analizzare il percorso fatto, capire cosa ha funzionato e cosa potrebbe essere migliorato attraverso una valutazione dei risultati. Solo così si potranno affinare le strategie, rendendo ogni futura iniziativa ancora più efficace. La raccolta fondi, insomma, è un’attività che non si ferma mai: richiede creatività, flessibilità e un continuo dialogo sia all’interno dell’organizzazione che con il pubblico, affinché si possa costantemente crescere e portare avanti con successo missioni e progetti di grande impatto.

In definitiva, organizzare una raccolta fondi efficace per una associazione significa impegnarsi con passione, adottare tecniche mirate e utilizzare gli strumenti più adeguati. Solo così ogni idea può concretizzarsi in progetti benefici, donando davvero valore alla comunità e contribuendo a far crescere valori come solidarietà e partecipazione.

Strumenti e strategie per una raccolta fondi efficace

Per mettere in atto una raccolta fondi che abbia successo, occorre adottare un approccio strategico, che faccia della pianificazione e della scelta degli strumenti i pilastri del percorso. Innanzitutto, è essenziale avere ben chiari gli obiettivi: stabilire una cifra precisa da raggiungere e chiarire in anticipo come verranno impiegati i fondi aiuta a motivare i donatori, dando loro la certezza che il loro contributo non sarà disperso ma indirizzato verso scopi concreti. La comunicazione deve essere coinvolgente, capace di raccontare cos’è, di cosa si occupa l’associazione e quale impatto positivo può creare, utilizzando storie capaci di emozionare e di coinvolgere.

Le piattaforme di crowdfunding sono uno dei mezzi più efficaci per amplificare la portata di una campagna. Strumenti come GoFundMe, Produzioni dal Basso o Kickstarter aiutano a raggiungere un pubblico vastissimo, dando anche la possibilità di seguire passo passo l’andamento delle donazioni con strumenti di monitoraggio intuitivi e accessibili. La scelta della piattaforma più adatta, che rispecchi i valori dell’associazione e si adatti alle proprie esigenze, è il primo passo per comunicare in modo efficace.

Altrettanto importante è la strategia di comunicazione sui social network, che permette di instaurare un dialogo diretto e di creare una comunità intorno alla causa. Con contenuti visivi coinvolgenti—come video, infografiche e immagini significative—si aumenta l’impatto emotivo e si favorisce la condivisione delle iniziative. Collaborazioni con altre organizzazioni, enti o imprese locali rappresentano un’estensione naturale e potente del messaggio, ampliando la visibilità e aprendo nuove strade di sostenitori.

Offrire piccoli incentivi, come riconoscimenti simbolici o momenti esclusivi dedicati ai donatori più attivi, può incentivare anche chi si sente meno motivato a partecipare. Ma, più di tutto, è fondamentale monitorare costantemente l’andamento della campagna. Analizzare i dati, capire quali messaggi o strumenti funzionano maggiormente e intervenire in corso d’opera sono pratiche indispensabili per ottimizzare risorse e risultati, assicurando che ogni sforzo conduca ai successi desiderati.

Con un mix ben calibrato di passione, pianificazione e strumenti innovativi, anche la più piccola associazione può raccogliere somme significative, facilitando la realizzazione di progetti che cambiano vite e rafforzano la comunità.

Coinvolgere i donatori: consigli pratici

Uno degli aspetti più importanti per una campagna di raccolta fondi di successo è il modo in cui si coinvolgono le persone. Parlare al cuore, far capire cosa si sta facendo e perché si ha bisogno del loro aiuto, sono elementi che fanno tutta la differenza. Per coinvolgere emotivamente i sostenitori, è indispensabile narrare storie autentiche, che raccontino i risultati concreti di quanto realizzato e che facciano toccare con mano l’importanza del contributo di ciascuno.

Immagini e video di qualità, sinceri e emozionanti, sono strumenti potenti per trasmettere la missione dell’associazione e mostrare i risultati raggiunti grazie all’impegno di chi dona. La chiarezza trasparente su come verranno spesi i fondi rafforza la fiducia e alimenta la sensazione che ogni euro sia essenziale e ben impiegato.

Personalizzare le comunicazioni—che si tratti di email, messaggi o ringraziamenti—crea un senso di vicinanza e riconoscimento unico, e invita chi riceve a sentirsi parte di un progetto comune. Utilizzare il nome del donatore e condividere i dettagli del suo contributo, anche minimo, contribuisce a instaurare un rapporto di fiducia e gratitudine.

Inoltre, per rendere più interessante il coinvolgimento, si possono introdurre elementi di gamification: premi simbolici, riconoscimenti sui social, badge digitali o eventi dedicati ai sostenitori più attivi. Questi piccoli incentivi, combinati con aggiornamenti costanti, rafforzano il senso di appartenenza e motivano a continuare a sostenere la causa anche in futuro.

Organizzare incontri, virtuali o in presenza, permette di rinsaldare il rapporto e di mostrare grande apprezzamento per il contributo di ciascuno. Ricordarsi di curare ogni relazione con costanza e attenzione significa gettare le basi per una rete di supporto affidabile, capace di alimentare e rafforzare nel tempo l’impegno condiviso.

Valutare e migliorare la tua campagna di raccolta fondi

Per assicurarsi che una campagna di raccolta fondi raggiunga gli obiettivi prefissati, occorre un’attenta analisi dell’andamento e una verifica costante dei risultati. Non basta pianificare e lanciare, ma bisogna dedicare tempo a riflettere rispetto a cosa funziona e cosa, invece, potrebbe essere affinato. La capacità di adattarsi alle circostanze e di correggere la rotta quando serve, fa la differenza tra un successo momentaneo e una strategia vincente nel lungo periodo.

Dopo ogni fase, è utile raccogliere feedback e dati sul coinvolgimento, sulle donazioni e sull’efficacia dei messaggi trasmessi. Solo così si potranno individuare le aree di miglioramento e le tattiche più performanti. La costante misurazione permette di ottimizzare ogni azione, di evitare sprechi di risorse e di rafforzare le parti più efficaci della campagna.

Una buona pratica é anche ascoltare i donatori stessi: chiedere loro cosa pensa del percorso, ascoltare i loro suggerimenti e coinvolgerli nel processo di miglioramento fornisce un valore aggiunto e consente di rafforzare il senso di comunità. La crescita di una campagna di successo, insomma, passa attraverso un ciclo di valutazione continua, creatività, ascolto e capacità di innovare, in modo che ogni futura iniziativa possa essere più coerente, più efficace e più vicina alle aspettative di chi vuole fare la differenza.

Dream Team Clown

Il Dream team clown per la formazione in ambito sanitario

Il Dream Team clown è una squadra formata da 10 clown volontari, tutti con esperienza in campo sociale, assistenziale e sanitario.

Il Dream Team clown seguirà una formazione di 200 ore, curata da Ginevra Sanguigno e il suo team composto da cinque docenti professionisti in ambito teatrale, musicale, scenografico, clown sociale, giocoleria. Clown professionista, attrice e formatrice dal 1997, in Europa, US, Asia, Ginevra Sanguigno è Presidente della non profit Clown One Italia dal 1999. Collabora come insegnante e, dal 2000, coordina progetti umanitari con il Gesundheit! Institute del dott. Patch Adams. Per il gruppo in formazione, insieme al suo team, curerà gli aspetti artistici, teatrali e altro, per garantire la giusta preparazione al Dream Team adatta ai vari ambiti di intervento. Il Dream Team clown svolgerà un tirocinio di 200 ore nelle strutture convenzionate a cura di Teniamoci per mano APS distribuite su tutto il territorio nazionale.

Il Dream Team seguirà, inoltre, un percorso con la nostra psicologa, che favorirà l’acquisizione di prospettive, competenze e strumenti per sviluppare le capacità relazionali e aiuterà i clown ad esplorare le proprie capacità empatiche ed emotive.

Il progetto è destinato ad operare in ambiti di disabilità e laddove siano presenti situazioni di difficoltà dal punto di vista psicofisico, sociale e sanitario.

Il progetto “Il Dream Team Clown” per la formazione in ambito sanitario ha un costo di 20.000€. Con il tuo contributo, possiamo ampliare il progetto e portare il sorriso a tanti altri bambini in ospedale. Fai una donazione ora e sostieni il nostro obiettivo!

L’Associazione finanzierà interamente il progetto, sostenendo le spese degli operatori clown necessarie alla loro formazione e ai loro spostamenti sul territorio nazionale per lo svolgimento del tirocinio nelle strutture.

Il percorso formativo si concluderà il 12 maggio 2024, in concomitanza con lo Smile Clown Festival, evento annuale dell’Associazione.

Per l’occasione, il Dream Team preparerà una breve presentazione/spettacolo che sia rappresentativo del lavoro formativo svolto nel corso dell’anno. Per ulteriori informazioni sul progetto Dream team clown, scrivere a segreteriaonlus@outlook.it

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