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Autore: Teniamoci Per Mano APS

Raccolta fondi per associazione: cos’è e come funziona

Raccolta fondi per associazione: cos’è e come funziona

La raccolta fondi costituisce uno degli aspetti più delicati e strategici per ogni tipo di associazione siano esse onlus, realtà culturali o organizzazioni di volontariato poiché consente di reperire le risorse necessarie a sostenere le attività e a realizzare progetti ambiziosi. Non si tratta soltanto di una semplice domanda di donazioni, bensì di un processo articolato, che impiega diversi strumenti e richiede un approccio calibrato, volto a coinvolgere, persuadere e fidelizzare chi sceglie di contribuire. Spesso, il successo o il fallimento di una campagna dipendono proprio dall’efficacia con cui viene orchestrata questa strategia, la quale esige una comprensione approfondita dei meccanismi sottostanti.

Il funzionamento si basa anzitutto su una chiara definizione degli obiettivi economici, accompagnata da una pianificazione accurata dei metodi per raggiungerli e da una comunicazione capace di emozionare e motivare. Le associazioni devono stabilire con precisione la cifra da raccogliere e, soprattutto, indicare chiaramente a quale scopo sarà destinata: in questo modo ogni donazione diventa un gesto tangibile che contribuisce concretamente al cambiamento desiderato. Impostare mete realistiche, ma anche stimolanti, facilita il dialogo con i potenziali sostenitori, offrendo loro la sicurezza che il proprio impegno produrrà un impatto reale, visibile e misurabile.

Unisciti a noi come partner aziendale e dona un impatto concreto. Sostieni i progetti di clownterapia nelle strutture ospedaliere e sul territorio: trasforma la tua responsabilità sociale in sorrisi e benessere per chi sta attraversando momenti difficili. Scopri come attivare una donazione aziendale per Teniamoci per Mano aps

Non basta però definire gli obiettivi; è altrettanto cruciale scegliere gli strumenti più adeguati alla realtà dell’associazione. Le piattaforme di crowdfunding, ad esempio, si sono affermate come risorse preziose, perché consentono di raggiungere una vasta platea con spese contenute, offrendo strumenti semplici per monitorare i risultati in tempo reale. Al contempo, non vanno sottovalutati i metodi più tradizionali serate di beneficenza, campagne postali o incontri di sensibilizzazione che, lungi dall’essere superati, possono dimostrarsi molto efficaci se inseriti in un disegno strategico più ampio e bene orchestrato.

Il vero segreto risiede nella capacità di generare un coinvolgimento emotivo autentico nei donatori. Le persone donano più volentieri quando si sentono legate in modo sincero alla causa. Narrare storie vere, che mettano in luce il valore concreto delle attività promosse, è il modo migliore per trasformare spettatori passivi in sostenitori entusiasti. Per consolidare questo legame, è fondamentale fornire aggiornamenti costanti sull’impiego delle risorse e sui risultati conseguiti, mantenendo vivo l’interesse e la fiducia di chi ha deciso di accompagnare l’associazione nel suo percorso.

Ogni sorriso in più può essere merito tuo. Con una donazione liberale a Teniamoci per Mano aps, puoi dare gioia, ascolto e presenza a chi più ne ha bisogno. Anche un piccolo gesto può fare la differenza. Fai la tua donazione ora e sostiene la clownterapia

E non va dimenticato che terminare la raccolta fondi al momento del raggiungimento dell’obiettivo equivale a lasciarsi sfuggire gran parte del potenziale. Occorre infatti procedere a un’analisi approfondita del cammino compiuto, cogliendo cosa ha funzionato e cosa invece si potrebbe affinare attraverso un’attenta valutazione dei risultati. Solo in questo modo sarà possibile perfezionare le strategie, elevando il livello di efficacia di ogni iniziativa futura. La raccolta fondi è, in sostanza, un’attività che non conosce pause né automatismi: richiede creatività, adattabilità e un dialogo vivo sia all’interno dell’organizzazione sia con il pubblico, per crescere costantemente e perseverare nel portare avanti missioni e progetti ad alto impatto sociale.

All’atto pratico, organizzare una raccolta fondi valida significa metterci passione, adottare tecniche mirate e servirsi degli strumenti più appropriati. Solo così un’idea può tradursi in realtà in grado di offrire un contributo reale per la comunità, alimentando principi quali solidarietà e partecipazione.

Strumenti e strategie per una raccolta fondi efficace

Per avviare una raccolta fondi che produca risultati concreti bisogna procedere con metodo, ponendo come base la pianificazione e la scelta calibrata degli strumenti da impiegare. È indispensabile partire da una chiara definizione degli obiettivi: fissare una somma precisa da raggiungere e rendere esplicito l’uso destinato alle risorse incentiva la fiducia dei donatori, che percepiscono così il proprio apporto come finalizzato e non disperso. La comunicazione deve saper coinvolgere e far emergere chiaramente la natura e le finalità dell’associazione, raccontando storie che sappiano emozionare e creare un rapporto empatico con il pubblico.

Le piattaforme di crowdfunding rappresentano una risorsa preziosa per estendere la portata della campagna. Strumenti come GoFundMe, Produzioni dal Basso o Kickstarter permettono di coinvolgere un vasto numero di persone e forniscono sistemi intuitivi per il monitoraggio in tempo reale delle donazioni. Scegliere la piattaforma in sintonia con i valori dell’associazione e funzionale alle sue esigenze costituisce il primo passo verso una comunicazione efficace.

Parimenti rilevante è la strategia di comunicazione social, vero canale diretto per instaurare un dialogo continuo e costruire una comunità intorno alla causa. Contenuti visivi d’impatto — video, infografiche e immagini significative amplificano la carica emotiva, favorendo la condivisione e la partecipazione. Collaborazioni con altre realtà, enti o imprese del territorio, rappresentano un’estensione naturale e incisiva del messaggio, aumentando visibilità e potenzialità di raccolta.

Offrire piccoli incentivi, come riconoscimenti simbolici o appuntamenti esclusivi dedicati ai donatori più attivi, aiuta a stimolare la partecipazione anche di chi inizialmente sarebbe meno motivato. Fondamentale però è il monitoraggio costante della campagna: analizzare i dati, individuare quali messaggi o strumenti funzionano meglio e intervenire tempestivamente permette di ottimizzare risorse e risultati, assicurando il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Con la giusta combinazione di passione, strategia e strumenti innovativi, anche un’associazione piccola può raccogliere cifre significative, favorendo la realizzazione di progetti capaci di cambiare vite e rafforzare la comunità.

Coinvolgere i donatori: consigli pratici

Fra gli elementi chiave per un’efficace raccolta fondi emerge la capacità di coinvolgere emotivamente le persone. Parlare con sincerità, spiegare chiaramente il senso del progetto e il bisogno di sostegno è ciò che fa davvero la differenza. Per muovere il cuore dei sostenitori è essenziale raccontare storie autentiche che mostrino con evidenza i risultati ottenuti e la rilevanza del contributo ricevuto.

Immagini e video curati, genuini ed emozionanti, diventano strumenti preziosi per comunicare la missione e testimoniare i progressi raggiunti grazie alle donazioni. Trasparenza assoluta sull’impiego dei fondi accresce la fiducia, rafforzando la convinzione che ogni euro venga speso con cura e responsabilità.

Personalizzare le comunicazioni nelle email, negli sms o nei ringraziamenti crea un legame unico e invita il donatore a sentirsi parte integrante di un progetto comune. Richiamare il nome di chi sostiene l’associazione e riferirsi nel dettaglio al contributo, anche il più piccolo, aiuta a consolidare un rapporto fondato sulla gratitudine e sull’affidabilità.

Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, si possono introdurre elementi di gamification: premi simbolici, riconoscimenti pubblici sui social, badge digitali o eventi esclusivi dedicati ai sostenitori più impegnati. Questi piccoli stimoli, uniti a costanti aggiornamenti, alimentano il senso di comunità e spingono a continuare il proprio supporto nel tempo.

Organizzare incontri, sia virtuali sia in presenza, contribuisce a rafforzare il legame e a dimostrare riconoscenza per ogni contributo. Curare con costanza e attenzione ogni relazione è il fondamento per costruire una rete di supporto solida e duratura, capace di trasformare l’impegno individuale in un’azione collettiva.

Valutare e migliorare la campagna di raccolta fondi

Per assicurare il pieno successo di una campagna di raccolta fondi, serve un’attenta analisi dell’andamento e una valutazione continua dei risultati conseguiti. Non basta pianificare e avviare l’iniziativa, ma è necessario dedicare tempo a riflettere su cosa è andato bene e su quali aspetti potrebbe essere opportuno intervenire in futuro. La capacità di adattarsi, correggendo il tiro quando serve, segna la differenza tra un risultato passeggiero e una strategia duratura e efficace.

Al termine di ogni fase conviene raccogliere feedback e dati relativi al coinvolgimento, all’entità delle donazioni e all’efficacia della comunicazione. Solo così sarà possibile individuare le aree da perfezionare e le tattiche che più hanno prodotto risultati. La misurazione continua permette di ottimizzare ogni passaggio, evitare sprechi e rafforzare gli elementi più efficaci.

Un’ottima pratica consiste anche nell’ascoltare direttamente i donatori: conoscere il loro punto di vista, accogliere consigli e integrarli nel processo di miglioramento dà nuovo impulso e rafforza lo spirito di comunità. La crescita di un progetto di raccolta fondi sostenibile passa per un ciclo continuo di valutazione, creatività, ascolto e fresco slancio innovativo, affinché ogni nuova iniziativa risulti più coerente, incisiva e apprezzata da chi desidera davvero fare la differenza.

Comunità Educante in azione il 4 marzo saremo presenti al Patto Educativo della IV Municipalità di Napoli

Comunità Educante in azione: il 4 marzo saremo presenti al Patto Educativo della IV Municipalità di Napoli

Mercoledì 4 marzo, dalle ore 9.00, al Polo Tecnico “Fermi Gadda” di Napoli (Corso Malta 141) si terrà una mattinata dedicata alla Comunità Educante della IV Municipalità di Napoli.
Anche Teniamoci Per Mano APS sarà presente come associazione parte del Patto Educativo, portando la propria esperienza di clownterapia, ascolto e cura delle relazioni nei contesti educativi.

Che cos’è la Comunità Educante della IV Municipalità

Con “Comunità Educante” si intende la rete di scuole, istituzioni, servizi sociali, associazioni, famiglie e territorio che collaborano per costruire contesti di crescita più giusti, inclusivi e attenti ai bisogni di bambini e ragazzi.

La IV Municipalità di Napoli ha scelto di formalizzare questo impegno attraverso un Patto Educativo di Comunità, un documento condiviso che definisce obiettivi, responsabilità e azioni concrete per:

  • contrastare la dispersione scolastica e l’emarginazione sociale
  • promuovere benessere, prevenzione e salute
  • valorizzare il ruolo delle scuole come presìdi culturali e di cittadinanza attiva
  • rafforzare la collaborazione stabile tra istituzioni e terzo settore.

In questo percorso la presenza di realtà come Teniamoci Per Mano APS contribuisce a portare, accanto alla competenza educativa, la dimensione del sorriso, del tempo di qualità e della relazione empatica con i più piccoli.

Il programma della mattinata del 4 marzo

L’evento “Comunità Educante in azione” sarà un momento operativo, pensato per condividere strumenti, esperienze e prospettive comuni.
Il programma prevede:

  • 9.00 – Accoglienza e coffee break
  • 9.30 – Registrazione partecipanti
  • 9.45 – Saluti istituzionali
    • Prof.ssa Antonia Introno, Dirigente Scolastica del Polo Tecnico Fermi Gadda di Napoli
    • Dott.ssa Maria Caniglia, Presidente della Municipalità 4
  • 10.00 – Presentazione dei Patti Educativi
    • a cura della Dott.ssa Barbara Trupiano, Responsabile Area Educazione e Dirigente Servizio Sistema Educativo
  • 10.20 – Presentazione del Gruppo di Coordinamento
    • a cura del Dott. Bruno Siena, Funzionario E.Q. dei Servizi Sociali della Municipalità 4
  • 10.30 – Presentazione mappatura
    • a cura della Dott.ssa Alessandra Nasso, Referente Terzo Settore Municipalità 4
  • 10.45 – Presentazione della bozza del Patto Educativo IV Municipalità
    • Introduzione ai lavori a cura della Prof.ssa Filomena Nocera, Dirigente Scolastica dell’I.C. Radice Sanzio Ammaturo
  • 11.00 – Workshop “Best practice – Dal dire al fare”
    • lavoro in gruppi per condividere esperienze e proposte operative
  • 12.00 – Restituzione lavori dei gruppi
  • 12.20 – Conclusioni a cura del Gruppo di Coordinamento

Durante i workshop, la nostra associazione porterà esempi concreti di come la clownterapia e l’educazione al sorriso possano diventare strumenti per rafforzare la relazione educativa, facilitare i processi di inclusione e sostenere i ragazzi nei momenti più delicati.

Il ruolo di Teniamoci Per Mano APS nel Patto Educativo

Partecipare al Patto Educativo della IV Municipalità significa, per Teniamoci Per Mano APS:

  • mettere a disposizione la propria esperienza nei reparti pediatrici, nelle scuole e nei contesti di fragilità
  • collaborare con docenti, educatori e servizi sociali per costruire percorsi condivisi di prevenzione del disagio
  • promuovere laboratori di clownterapia, gioco, emozioni e cittadinanza attiva rivolti a bambini, adolescenti e famiglie
  • contribuire a diffondere una cultura della cura che tenga insieme corpo, mente e relazioni.

Lavorare in rete permette di moltiplicare l’impatto: un sorriso in corsia, un laboratorio in una classe, un’attività di strada diventano tasselli di un progetto più grande di comunità educante.

Perché questo appuntamento è importante per il territorio

L’incontro del 4 marzo non è solo un momento istituzionale, ma un passo concreto per:

  • definire obiettivi comuni tra scuole, servizi sociali, terzo settore e amministrazione
  • riconoscere e valorizzare le buone pratiche già attive sul territorio
  • progettare nuove azioni condivise per rispondere ai bisogni educativi, sociali e sanitari di bambini e ragazzi
  • dare voce alle associazioni e ai cittadini che ogni giorno lavorano nei quartieri.

In un contesto complesso come quello urbano, costruire una Comunità Educante significa scegliere di non lasciare nessuno indietro, mettendo al centro ascolto, corresponsabilità e partecipazione.

Rodolfo Matto, il “dottore del sorriso” che cura con la risata, nominato Ufficiale al Merito marzo 2026

Rodolfo Matto, il “dottore del sorriso” che cura con la risata, nominato Ufficiale al Merito

Siamo orgogliosi di condividere una notizia particolarmente significativa per la nostra associazione “Teniamoci Per Mano APS”. Il nostro presidente, Rodolfo Matto, è stato insignito del prestigioso riconoscimento di “Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” dal Presidente Sergio Mattarella, in virtù del suo instancabile impegno nella promozione e tutela della salute psico-fisica.

Rodolfo, classe 1961, è conosciuto soprattutto per il suo approccio innovativo alla medicina: cura i pazienti attraverso la forza terapeutica della risata. Il titolo del suo libro del 2019, “Rido dunque sono”, racchiude perfettamente la sua filosofia di vita e di lavoro, che mette il sorriso e il benessere emotivo al centro dell’assistenza.

La nostra associazione, attiva in diverse città italiane, opera dal 2010 portando sorrisi, divertimento e speranza nei reparti di pediatria e oncologia e nei centri di lunga degenza, a sostegno di bambini, adulti e persone con disabilità.

Rodolfo ci racconta spesso di sé con un sorriso: “Nacqui clown – dice – e ho sempre cercato di vivere in armonia con questa mia natura. Per chi si chiama Matto, d’altronde, non è stato difficile trovare la strada giusta”. La sua attività si è estesa in tanti ambiti: dalla salute mentale alla scuola, dal sostegno a chi soffre fisicamente alla lotta contro le dipendenze, passando per il lavoro nei carceri minorili, la cooperazione internazionale, la genitorialità e le relazioni umane in generale.

Un ringraziamento speciale va a Eduardo Quinto, Direttore Generale di Teniamoci Per Mano APS, che ha sempre creduto nella visione di Rodolfo e ne ha sostenuto con costanza il percorso. Il suo supporto discreto ma decisivo ha contribuito a far crescere l’associazione e a portare ancora più sorrisi dove ce n’è più bisogno.

Oggi festeggiamo un riconoscimento che premia non solo una carriera professionale, ma soprattutto un approccio umano e innovativo alla cura, capace di trasformare la sofferenza in forza attraverso il potere della risata. Siamo fieri di averlo come guida e fonte d’ispirazione per tutta la nostra comunità.

Ufficio stampa “Teniamoci per Mano”
Annamaria Tortora
Tel: 3288876095
E-mail: marketing.teniamocipermano@gmail.com

Una nuova sala d’attesa pediatrica a misura di bambino al Giovanni XXIII di Bari

Una nuova sala d’attesa pediatrica a misura di bambino al Giovanni XXIII di Bari

All’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari l’attesa, per tanti bambini e famiglie, da oggi ha un volto diverso: più colorato, più accogliente, più umano. La nuova sala d’attesa del Centro Prelievi e CUP è stata completamente rinnovata e allestita grazie alla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Associazione Metropolitana di Bari, con i fondi raccolti durante la Pigiama Run, la corsa solidale in pigiama che ogni anno anima il Parco 2 Giugno. Un progetto reso possibile anche grazie al contributo progettuale del Distretto di Bari di Teniamoci per Mano APS e al lavoro di allestimento di Everprint di Acquaviva delle Fonti.

Colori, giochi e fantasia per un’accoglienza davvero a misura di bambino

La nuova sala d’attesa pediatrica è stata pensata per trasformare un luogo spesso associato a paura e preoccupazione in uno spazio di gioco, scoperta e leggerezza. Colori vivaci, illustrazioni, elementi grafici e arredi studiati per i più piccoli aiutano a rendere il tempo dell’attesa meno pesante, offrendo ai bambini stimoli visivi positivi e un ambiente rassicurante, in cui potersi sentire accolti e non solo “pazienti”.

Ogni dettaglio nasce da una domanda semplice ma fondamentale: come può sentirsi un bambino in ospedale? Da qui la scelta di enfatizzare la dimensione del gioco, della fantasia e del sorriso, senza dimenticare la necessità di uno spazio funzionale, ordinato e sicuro per il lavoro del personale sanitario e l’accompagnamento delle famiglie.

Un progetto nato dalla Pigiama Run e dalla generosità di una città

La nuova sala d’attesa del “Giovanni XXIII” è il risultato concreto della Pigiama Run, la corsa solidale in pigiama organizzata dalla LILT che, da tre anni, coinvolge centinaia di persone nel Parco 2 Giugno a Bari. Un evento leggero e colorato, ma con un obiettivo molto serio: sostenere progetti di accoglienza e assistenza per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Passo dopo passo, corsa dopo corsa, la generosità dei partecipanti si è trasformata in un luogo reale: uno spazio rinnovato, dove l’attesa è accompagnata da immagini, colori e messaggi positivi. Una dimostrazione concreta di come un gesto semplice – come correre in pigiama per una causa – possa diventare un aiuto duraturo per chi affronta percorsi di cura delicati.

Una rete di istituzioni e associazioni al servizio dei bambini

All’inaugurazione della nuova sala d’attesa pediatrica hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e del terzo settore, a testimonianza di una collaborazione concreta e continuativa.

Erano presenti, tra gli altri, il Presidente nazionale della LILT prof. Francesco Schittulli, la Vice Sindaca di Bari prof.ssa Giovanna Iacovone, il Sindaco di Bari Vito Leccese, il dirigente medico responsabile e la direzione dell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII”, insieme alla responsabile della Patologia clinica e Screening neonatale dott.ssa Simonetta Simonetti. Per la LILT Bari hanno preso parte il Direttore Generale avv. Marisa Cataldo e il Presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Accanto a loro, il Distretto di Bari di Teniamoci per Mano APS, rappresentato dal responsabile dott. Paolo D’Ambrosio, che ha curato la progettazione dello spazio, e l’azienda Everprint di Acquaviva delle Fonti, che ha realizzato l’allestimento grafico e materiale della sala. Un ringraziamento speciale va anche a chi ha raccontato con le immagini questo momento di comunità, come il fotografo Emilio Badolati.

Il contributo di Teniamoci per Mano APS: progettare spazi che curano con il sorriso

Da anni Teniamoci per Mano APS porta la clownterapia in ospedali e strutture sanitarie di tutta Italia, offrendo ai bambini e alle famiglie momenti di leggerezza, gioco e relazione. A Bari, il Distretto dell’associazione è accreditato presso l’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” e lavora a stretto contatto con il personale sanitario.

In questo progetto, il contributo dell’associazione è andato oltre la presenza dei clown di corsia: il Distretto di Bari ha curato la progettazione della nuova sala d’attesa, immaginandola come un’estensione simbolica del lavoro che ogni giorno si fa nei reparti. Un luogo dove i bambini possano ritrovare segni di gioco, colore e fantasia, e dove anche i genitori possano sentirsi accompagnati e meno soli nell’attesa.

Sala attesa pediatrica al Giovanni XXIII di Bari

Perché una sala d’attesa a misura di bambino fa la differenza

Quando si parla di cura, si pensa spesso solo alle terapie e agli esami. Ma l’esperienza di un bambino in ospedale è fatta anche di emozioni, sguardi, rumori e tempi di attesa. Un ambiente freddo e anonimo può amplificare le paure, mentre uno spazio accogliente, pensato per i piccoli, può diventare un alleato prezioso nella gestione dello stress.

La nuova sala d’attesa pediatrica del “Giovanni XXIII” vuole proprio questo: alleggerire il peso dell’attesa, offrendo ai bambini opportunità di distrazione e gioco, e alle famiglie un contesto più sereno in cui accompagnare i propri figli. È un modo concreto per dire che ogni dettaglio conta, soprattutto quando riguarda i pazienti più fragili.

Continuare a costruire spazi di cura e accoglienza: come puoi aiutare

La nuova sala d’attesa del Centro Prelievi e CUP dell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” è solo un esempio di ciò che la collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini può realizzare. Progetti come questo nascono da tanti piccoli gesti: una corsa in pigiama, un’iscrizione a un evento solidale, una donazione, una condivisione.

Senza insistenza, ma con gratitudine, vogliamo ricordare che ogni contributo può aiutare a rendere più umano il tempo della cura per bambini e famiglie, a Bari e in tutta Italia. Se desideri sostenere i progetti di clownterapia e di umanizzazione degli spazi portati avanti da Teniamoci per Mano APS, puoi farlo in modo semplice visitando: https://teniamocipermanoonlus.net/donaora/ .

Ogni donazione, grande o piccola, è un tassello in più per costruire luoghi che non curano solo il corpo, ma si prendono cura anche dei sorrisi, dei pensieri e delle paure di chi li attraversa. E in una sala d’attesa a misura di bambino, questo si vede subito.

Raccolta Calze della Befana con ViviBanca a Napoli

Raccolta Calze della Befana con ViviBanca a Napoli

Venerdì 2 gennaio, dalle ore 09:30 alle 16:00, presso la succursale ViviBanca S.p.A. di Napoli, in Via Agostino Depretis 51, sarà possibile contribuire alla raccolta solidale di calze della Befana promossa da Teniamoci Per Mano APS. I nostri volontari passeranno successivamente per il ritiro.

L’obiettivo è semplice ma potente: donare gioia ai bambini di Scampia e Caivano attraverso piccoli pensieri, dolci e calze colorate raccolti con il cuore.

Come contribuire alla raccolta

  • Vieni il 2 gennaio presso ViviBanca, Via Agostino Depretis 51 – Napoli
  • Porta con te una calza pronta o dolcetti confezionati da inserire nelle calze
  • Aiutaci a regalare un sorriso ai bambini più fragili

Per info: 081.445687

Grazie a ViviBanca per il suo sostegno

Un grazie sincero a ViviBanca S.p.A. – Succursale di Napoli per l’accoglienza e la disponibilità. Il vostro supporto rende possibile questa piccola ma preziosa magia.

Ogni calza donata rappresenta un abbraccio, ogni dolcetto una carezza. Insieme possiamo accendere i sorrisi dei bambini che ne hanno più bisogno.

Sostieni anche tu la nostra missione

Non puoi partecipare di persona? Puoi comunque fare la differenza con una donazione online. Ogni contributo ci aiuta a portare un sorriso in più.

Dona ora e regala un sorriso

Falsi Volontari ad Avellino

Allarme falsi volontari ad Avellino: la verità sulla clownterapia

Nei giorni scorsi, il Comune di Cesinali, in provincia di Avellino, ha lanciato un preoccupante allarme alla cittadinanza: sul territorio sono stati segnalati finti volontari di clownterapia che, con la scusa di raccogliere fondi per attività benefiche presso l’Ospedale San Giuseppe Moscati, bussano alle porte dei cittadini chiedendo donazioni.

L’amministrazione comunale ha precisato che nessuna richiesta di autorizzazione per tale raccolta fondi è stata presentata e ha invitato i residenti a diffidare da chiunque chieda offerte in contanti porta a porta, segnalando immediatamente eventuali casi sospetti alle forze dell’ordine.

La segnalazione di Fanpage e il nostro impegno

Anche Fanpage ha riportato la notizia, evidenziando i rischi legati a queste truffe che sfruttano la sensibilità dei cittadini verso la solidarietà e la clownterapia.

Come Teniamoci per Mano APS, presente regolarmente con i propri volontari clown all’interno dell’Ospedale Moscati di Avellino, sentiamo il dovere di fare chiarezza e tutelare sia la cittadinanza sia la dignità del vero volontariato.

Noi non chiediamo offerte porta a porta

Ci teniamo a precisare con fermezza che Teniamoci per Mano APS non effettua alcuna raccolta fondi porta a porta.

Le uniche modalità ufficiali per sostenere i nostri progetti sono indicate sul nostro sito e sempre accompagnate da strumenti tracciabili come bonifici bancari o donazioni tramite piattaforme certificate.

Come riconoscere i veri volontari

I volontari della nostra associazione:

  • Operano esclusivamente all’interno delle strutture sanitarie autorizzate
  • Indossano sempre camici, tesserini identificativi e nasi rossi
  • Non effettuano raccolte porta a porta né chiedono denaro in contanti al domicilio

La clownterapia è una cosa seria

Portare un sorriso in ospedale è una missione che richiede impegno, formazione, etica e rispetto. Le truffe minano la fiducia nel volontariato vero e danneggiano chi ogni giorno si spende con il cuore per aiutare gli altri.

Aiutaci a diffondere la verità

Se hai ricevuto una visita sospetta o sei a conoscenza di episodi simili, non esitare a contattare le autorità. Aiutaci a proteggere la clownterapia vera e chi ne beneficia davvero.

Grazie per il tuo supporto e per la fiducia che continui a riporre nel nostro operato.

Lo staff di Teniamoci per Mano APS

Partnership Galileolife Farmacie e Teniamoci Per Mano APS 2025

Galileo Life e Clownterapia: Acquista e Dona un Sorriso

Dal 10 al 23 ottobre 2025, la solidarietà entra in farmacia grazie alla nuova iniziativa promossa da Galileo Life a sostegno dell’associazione Teniamoci Per Mano APS.

In questo periodo speciale, ogni acquisto nei punti vendita Galileo Life diventa un’occasione concreta per sostenere la clownterapia nei reparti pediatrici, oncologici e in tutti quei luoghi dove un sorriso può fare la differenza.

Come funziona l’iniziativa solidale?

  • Con ogni 20€ di acquisti riceverai 10 Punti Extra sulla tua UniClub Card.
  • Inoltre, 12 punti saranno devoluti direttamente alla nostra associazione per sostenere i progetti di clownterapia in tutta Italia.

Un piccolo gesto quotidiano può avere un grande impatto: aiutaci a portare allegria, leggerezza e conforto a chi ne ha più bisogno, con il potere di un semplice sorriso.

Grazie di cuore a Galileo Life per aver scelto di camminare al nostro fianco e per il sostegno concreto alla nostra missione.

Dove partecipare

Scopri tutti i dettagli dell’iniziativa e trova il punto vendita più vicino a te visitando il sito ufficiale: www.galileolife.it

Galileo Life e clownterapia: insieme per donare sorrisi veri.

Teniamoci per Mano APS al Clown&Clown Festival di Monte San Giusto

Teniamoci per Mano APS al Clown&Clown Festival di Monte San Giusto: il valore del confronto e della rete nella clownterapia

Il 4 ottobre 2025 abbiamo avuto il grande piacere di partecipare al Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), conosciuta come la Città del Sorriso.
Un appuntamento che da anni celebra la clownterapia e il potere trasformativo del sorriso come strumento di relazione, cura e solidarietà.

“E se non fossi stato un clown?” – Un incontro di esperienze e umanità

All’interno del festival, abbiamo preso parte alla tavola rotonda dal titolo “E se non fossi stato un clown?”, un momento intenso di riflessione e dialogo sulle storie, le emozioni e le sfide di chi sceglie di essere clown dottore.

Il nostro presidente nazionale, Rodolfo Matto, ha rappresentato con passione Teniamoci per Mano APS, confrontandosi con:

  • Roberto Flangini (FNC)
  • Rodrigo Morganti (Fondazione Dottor Sorriso)
  • Sonia Pifferi (VIP Italia)
  • Ginevra Sanguigno (Clown One)

L’incontro ha visto la partecipazione speciale di Michael Christensen, fondatore del movimento dei clown dottori, e la moderazione di Roberto Spinelli, che ha guidato gli interventi con sensibilità e profondità.

Costruire rete: l’importanza di condividere esperienze

Il dibattito ha rappresentato molto più di un semplice scambio di opinioni: è stato un incontro umano tra realtà che condividono la stessa missione – portare un sorriso dove c’è bisogno, soprattutto nelle corsie degli ospedali.

Ritrovarsi tra associazioni che ogni giorno operano con dedizione nel campo della clownterapia è stato un momento prezioso per costruire nuovi legami, confrontarsi sui diversi approcci e rafforzare il senso di rete e di collaborazione.

Fare rete significa imparare gli uni dagli altri, unire energie e competenze per ampliare l’impatto del volontariato e diffondere sempre di più la cultura della gentilezza, dell’ascolto e dell’empatia.

Il clown come ponte di umanità

Durante la giornata, è emerso con forza un concetto fondamentale: il clown non è solo un personaggio, ma un ponte tra le persone.

Dietro ogni naso rosso c’è un volontario, un essere umano che si mette in gioco con il cuore, che sceglie di ascoltare, accogliere e trasformare il dolore in speranza.
La clownterapia non è spettacolo, ma relazione autentica: è la magia di un sorriso che nasce anche nei momenti più difficili.

Un’esperienza che arricchisce e unisce

Siamo tornati da Monte San Giusto con il cuore colmo di gratitudine e con la consapevolezza che solo insieme, come rete di associazioni unite dallo stesso spirito, possiamo continuare a portare avanti la nostra missione: donare sorrisi, umanità e amore dove c’è bisogno. Ringraziamo di cuore tutti gli organizzatori del Clown&Clown Festival, i relatori e tutte le associazioni presenti per aver reso possibile un incontro così autentico e ispirante.

Giostrina Musicale Inclusiva a Castelforte Un Amore di Gioco

Giostrina musicale inclusiva a Castelforte – Un Amore di Gioco

Nel cuore di Castelforte, un piccolo comune ricco di storia e comunità, è nata una melodia che abbatte ogni barriera: la giostrina musicale inclusiva firmata Teniamoci per Mano APS. Parte del progetto nazionale Un Amore di Gioco – Le Giostre del Sorriso, questo nuovo spazio rappresenta molto più di un’installazione ludica. È un simbolo concreto di uguaglianza, accessibilità e speranza.

Inclusione in musica: un sogno che gira e suona

Grazie al supporto del Distretto di Frosinone e di una rete di realtà locali tra cui la Pro Loco Castelforte, l’Agesci Castelforte 1, ACR Castelforte, la struttura APS L’Aquilone e la Cooperativa La Fonte, è stata donata e installata una giostrina capace di coinvolgere tutti i bambini, con e senza disabilità, attraverso la magia del gioco e della musica.

Ogni giro non è solo un momento di svago, ma un’opportunità per i bambini di sentirsi parte di una comunità che li accoglie senza distinzioni. La musica, linguaggio universale, è diventata colonna sonora di sorrisi condivisi e nuove amicizie.

Il valore della rete: istituzioni, volontari e sogni condivisi

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie all’impegno del Sindaco Angelo Felice Pompeo, di Don Fabio Gallozzi, di Lorenzo Pelloni e di tutti i volontari che, dalla prima idea fino all’inaugurazione, hanno creduto nel potere trasformativo dell’inclusione. Un ringraziamento speciale va anche al nostro “Gandalf”, Leonardo Cardillo, che ha reso magico ogni momento della giornata inaugurale.

Come ricordato da Eduardo Quinto, Direttore Nazionale di Teniamoci per Mano APS, “il diritto al gioco è un diritto universale, e ogni bambino deve poter vivere esperienze di gioia, musica e socialità senza ostacoli.”

Dona ora e fai girare la giostra anche nella tua città

La giostrina di Castelforte è solo l’inizio. Grazie al progetto Un Amore di Gioco, vogliamo portare altre giostre inclusive in tantissime città italiane. Ma per farlo, abbiamo bisogno di te.

Fai una donazione ora e aiuta a costruire un’Italia dove il gioco sia davvero per tutti.

Vacanze in corsia a Bari

Vacanze in corsia: i clown di “Teniamoci per mano APS” portano il mare ai bambini in ospedale

L’estate è per molti bambini un periodo di attesa e spensieratezza: la sensazione della sabbia tra le dita, il suono delle onde che si infrangono e i giochi all’aria aperta. Tuttavia, non tutti hanno la fortuna di vivere queste esperienze. Per tanti piccoli pazienti, le giornate scorrono tra flebo, terapie e stanze d’ospedale. È in questo contesto che entrano in scena i clown di Teniamoci per mano APS, pronti a trasformare l’ambiente ospedaliero in una vera e propria vacanza, all’insegna di risate e fantasia.

Aiutaci a portare il mare in corsia.

Con la tua donazione possiamo trasformare flebo in secchielli e corsie in spiagge di sorrisi.
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Vacanze in Corsia a Bari 2025

Armati di secchielli colorati, palette, occhiali da sole e salvagenti, questi clown portano il mare direttamente in corsia, dando vita a un’atmosfera che evoca un rinomato stabilimento balneare. Qui, ogni bambino ha l’opportunità di respirare un po’ di libertà e di allontanare, almeno per qualche ora, le difficoltà legate alla malattia. “Non possiamo modificare la realtà della malattia, ma possiamo dare un contributo fondamentale per rendere l’esperienza più leggera per chi la vive,” afferma con entusiasmo Rodolfo Matto, Presidente Nazionale dell’associazione. “Se il destino ha negato a questi bambini la possibilità di andare in spiaggia, allora siamo noi a portare il mare direttamente a loro. Perché un sorriso rappresenta un rimedio universale.”

Dal 2010, oltre 1500 volontari di Teniamoci per mano APS operano in più di 170 strutture, diffondendo il messaggio della clownterapia in pediatria, oncologia, case di riposo, famiglie accoglienti e strutture per persone con disabilità. Durante l’estate, il progetto “Vacanza in corsia” diventa simbolo di una promessa: regalare momenti di felicità a chi ne ha più bisogno.

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